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Treebù srl Società Benefit

Piantare alberi in Italia per creare una filiera del legno carbon positive e 100% italiana

  • Energia pulita e accessibile
  • Città e comunità sostenibili
  • Consumo e produzione responsabili
  • Agire per il clima
  • La vita sulla terra
  • Partnership per gli obiettivi
Tipologia d'impresa Tech for good
Fase di sviluppo
Seed
Obiettivo raccolta
150.000 €
Obiettivo minimo

50.000 €

Obiettivo massimo

150.000 €

Strumento finanziario

Equity

Investitore professionale

In attesa di investitore professionale 5%

Incentivo fiscale

Startup innovativa - 30%

Min

100,00 €

Max

100.000,00 €

Fiscal Incentive
|

Presentazione

treebu.io

Obiettivo minimo € 50.000
Obiettivo massimo € 150.000

Fondata nel 2021 a Verona, Treebù ha l'obiettivo di dare valore alla sostenibilità e trovare un modo per coniugare profitto economico e rispetto per l'ambiente. Unirsi alla nostra startup è molto più che piantare alberi: significa investire in un futuro migliore, più verde e più sostenibile.
Treebù permette a privati, aziende e piccoli investitori di piantare il proprio polmone verde in Italia, contribuire allo sviluppo di un'economia più sostenibile e di una filiera del legno carbon positive, promuovendo allo stesso tempo il proprio impegno ambientale, investendo nel nostro progetto e ottenendo i proventi del legname al momento del taglio.
Protagonista del nostro progetto è la Paulownia, una pianta originaria dell’Estremo Oriente, ma perfettamente integrata in Europa da oltre 300 anni, in grado di crescere molto velocemente (arrivando a taglio in un periodo dai 6 agli 8 anni), assorbire molta CO2 (fino a 10 volte di più della media) e produrre legname di qualità in abbondanza adatto a molteplici utilizzi.

La nostra mission è duplice: da una parte la creazione di una filiera del legname sostenibile in grado di contribuire alla compensazione delle emissioni, dall’altra offrire la possibilità di investire concretamente per rendere realtà la transizione ecologica e la realizzazione di un’economia più sostenibile.

Oltre a vantare lo status di startup innovativa, Treebù è anche una società benefit, ossia una forma giuridica d’impresa che consente di bilanciare il beneficio pubblico con gli utili degli azionisti e fare quindi del proprio business una forza positiva di cambiamento.

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Team

Giacomo Alberini e Isacco Rossi, entrambi Sviluppatori Web freelance, iniziano a dare vita alla loro visione a febbraio 2020: nasce così l’avventura di Treebù.
Da sempre appassionato di imprenditorialità e innovazione, Giacomo vuole provare a coniugare il digitale e l’analogico, tornando alla terra e ai ritmi della natura. Con una laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, Giacomo oggi è consulente aziendale IT e docente di Programmazione Web Full-Stack. Negli ultimi sette anni ha lavorato come Programmatore su diversi progetti.
Isacco, laureando in Informatica, ha lavorato come Consulente Tecnico Software freelance negli ultimi quattro anni, come docente di corsi ECDL e di introduzione alla programmazione e alla robotica per bambini.
Completano oggi il team di Treebù Alessandro Ermanis, agronomo del gruppo, Sabrina Grechi, responsabile della comunicazione e del marketing, e Sara Cetti, incaricata dell’area di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa.

Giacomo Alberini CEO & Co-Founder
Isacco Rossi CTO & Co-Founder
Sabrina Grechi Marketing Manager
Sara Cetti Corporate Social Responsibility Manager

Problemi

Il legno è sempre di più la materia prima del futuro, nonché uno degli elementi trainanti della ripresa economica post Covid.
Il nostro Paese non fa eccezione, essendo uno dei maggiori per quanto riguarda l’utilizzo di questa risorsa: il settore della lavorazione del legname, infatti, contribuisce a realizzare il 5% del PIL nazionale. Il problema principale, però, è la forte dipendenza dall’importazione: oltre l’80% del legname proviene dall’estero, nonostante una superficie boschiva di oltre 11 milioni di ettari, terza per estensione in Europa. Notevoli sono anche le difficoltà nella lavorazione e nella facilità di reperimento della materia prima a causa della mancanza di leader nel panorama italiano.
Allo stesso tempo, ci troviamo in una congiuntura temporale in cui si prospettano notevoli possibilità di investimenti in settori strategici, tutti accomunati da un'attenzione particolare e molto esplicita verso la sostenibilità e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Visto l’avvicinarsi del “punto di non ritorno” climatico, vi è una necessità sempre più impellente di trovare nuove destinazioni per questi investimenti sostenibili. E diventa, inoltre, sempre più importante rendere possibile a chiunque di contribuire in maniera efficace, concreta e redditizia a un’economia sostenibile e a una riduzione effettiva dell’impatto ambientale e sociale delle attività antropiche.

Soluzione

Lo sviluppo dell’economia del legname potrebbe essere una delle armi vincenti per combattere l’attuale crisi climatica e, allo stesso tempo, diventare un collettore per gli investimenti volti a creare l’economia del futuro.
Gli alberi rappresentano il serbatoio di carbonio più grande al mondo, secondo solo agli oceani per dimensione e quantità. Lavorare il legno e destinare i prodotti a utilizzi che garantiscano i tempi di vita più lunghi possibili è un ottimo modo per continuare lo stoccaggio del carbonio, riducendo efficacemente e durevolmente la quantità di CO2 nell’atmosfera. Essendo un settore economicamente molto vantaggioso, questa riduzione dell’impatto ambientale sarebbe sicuramente accompagnata da una crescita sia a livelli occupazionali che industriali, garantendo benessere sociale, ambientale ed economico.
Lo sviluppo di filiere del legname sostenibili e a basso impatto potrebbe quindi rappresentare un modo efficace e rapido per raggiungere l’obiettivo di ridurre le emissioni e contribuire alla realizzazione di un’economia veramente sostenibile.
Noi di Treebù, abbiamo trovato nella Paulownia la possibilità di coniugare queste due esigenze: la sostenibilità ambientale e il profitto economico.
La coltivazione di questo albero avviene in terreno agricolo. Si tratta, dunque, di un modello di silvicoltura sostenibile, basato interamente su metodologie a basso impatto ambientale e a ridotto stress per il terreno, alimentato da energie rinnovabili e con metodi di irrigazione efficienti e rispettosi dell’ambiente.

L’obiettivo del nostro progetto è la realizzazione di una filiera completamente sostenibile del legname di Paulownia, che parta dalla messa a dimora fino alla lavorazione e commercializzazione di prodotti lignei semilavorati o già destinati al consumatore finale.
La realizzazione e destinazione dei nostri prodotti dovrà garantire il mantenimento più a lungo possibile del sequestro di carbonio effettuato dalla pianta durante la sua crescita: in tutte le fasi di lavorazione, l’obiettivo sarà quello di ridurre al minimo l’emissione di CO2 e, in caso di impraticabilità di tale operazione, l’eccedenza verrà compensata attraverso nuove piantumazioni.

Per finanziare sia la piantumazione che la realizzazione della filiera, Treebù propone a privati, piccoli e medi investitori e aziende la possibilità di investire nel progetto attraverso l’adozione dei nostri alberi. Una volta arrivati al taglio e quindi al ritorno economico ricavato dalle singole piante, l’investitore riceverà i proventi del suo investimento, che ad oggi stimiamo intorno al 30% del valore iniziale.

Per quanto riguarda l’utenza business, unitamente alla possibilità per aziende non del settore legno di diversificare i propri investimenti e per le industrie del settore di ottenere materia prima a prezzi più bassi, saranno predisposti alcuni strumenti digitali proprietari volti ad agevolare la comunicazione del proprio impegno green a clienti, fornitori e dipendenti. Questo nell’ottica di massimizzare l’investimento, ottenendo ritorni d’immagine e visibilità nell’immediato, di beneficio ambientale nel medio periodo e di proventi del taglio a lungo termine.

Modello economico

Il modello economico è molto semplice: Treebù raccoglie investimenti per finanziare la realizzazione dei propri impianti che verranno gestiti con coltivatori locali in franchising.
Treebù si occupa di fornire tutta l’attrezzatura, la consulenza e il controllo remoto, mentre la manodopera è in capo a chi gestisce l’impianto. Ad oggi non escludiamo un approccio ibrido, nel quale alcuni impianti siano gestiti in totale autonomia dal team di Treebù, cercando di ottimizzare ed efficientare al massimo tutte le procedure per ridurre tempi e costi.
Allo stesso tempo, Treebù si occuperà di sviluppare la filiera industriale e le operazioni necessarie a processare la legna e i prodotti derivati, stringendo partnership con realtà del settore per velocizzare l’ingresso sul mercato.
L’obiettivo della raccolta, che rappresenta il primo round della startup, è di 150.000 €, che serviranno per completare la progettazione del “kit campo”, ovvero l’insieme delle tecnologie e delle metodologie necessarie per realizzare efficacemente gli impianti.
Parte degli investimenti verrà destinata alla ricerca di partnership strategiche per la realizzazione di prodotti a base di Paulownia (nei 3 settori strategici del progetto, ossia edilizia, packaging e tessile), all’ampliamento della rete commerciale e dei possibili clienti e alla prototipazione di prodotti ricavati dal riciclo degli scarti di produzione.
Al fine di garantire la fattibilità tecnica e legale degli investimenti da noi proposti, verranno realizzate delle partnership nel mondo degli investimenti green e si valuterà la possibilità di sviluppare un’infrastruttura tecnologica basata sulla blockchain per stoccare e distribuire il valore economico generato dagli alberi durante la loro crescita.

Impatto a lungo termine

Treebù si impegna a realizzare i seguenti obiettivi per lo sviluppo sostenibile:
SDG 7 - Energia pulita e accessibile
SDG 11 - Città e comunità sostenibili
SDG 12 - Consumo e produzione responsabili
SDG 13 - Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 15 - La vita sulla Terra
SDG 17 - Partnership per gli obiettivi
Treebù si pone obiettivi di breve, medio e lungo periodo. In una prima fase il focus è sulla scalabilità e replicabilità del sistema campo, in modo da arrivare nel più breve tempo possibile (5 anni) a gestire oltre 3.000 ettari di piantagioni (circa 100.000 piante).
Allo stesso tempo, vi è anche l’obiettivo di unire i vari elementi che porteranno alla creazione della filiera nel suo complesso, partendo dalla definizione dei prodotti finali e fino alla progettazione degli impianti produttivi per la lavorazione della materia prima.
I KPI per misurare l’impatto saranno innanzitutto legati alla componente delle emissioni: nel breve periodo, infatti, il beneficio più immediato sarà lo stoccaggio delle emissioni, che si attesta a circa 30t all’anno per ettaro. A regime, il KPI di maggiore impatto sarà rappresentato dalla cubatura di legno annua che riusciremo a lavorare, dalla percentuale di riciclaggio delle materie prime (che vorremmo portare a valori prossimi al 100%) e dalla quantità di emissioni lungo tutta la filiera (anche in questo caso l’obiettivo è arrivare a valori prossimi allo zero).

30 Posti di lavoro creati o consolidati

(a 5 anni dalla raccolta fondi)

35000alberi piantati

(a 3 anni dalla raccolta fondi)

Documenti scaricabili

Pitch Treebù (IT)

Pitch Treebù (EN)

Visura Treebù (IT)

Condizioni dell'operazione

Importo della raccolta
Importo riservato agli investitori LITA.co
Co investor

Motivazioni per investire:

Rischi connessi all'investimento:

Condizioni sul prodotto di investimento

Strumento finanziario
Minimum investment
Incentivo Fiscale
Forma giuridica
Company valorization
Governance
Vantaggi
Investimenti raccolti
Investimenti confermati
Numero di investitori

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