INCENTIVI FISCALI

Incentivi fiscali per chi investe in startup e PMI innovative 

Le persone fisiche che effettuano investimenti nel capitale sociale di startup innovative e Piccole e Medie Imprese innovative possono beneficiare di una detrazione dall’imposta IRPEF pari al 30% di quanto investito, per un importo massimo pari a euro 1.000.000 annui e l'obbligo di mantenimento dell’investimento per un minimo di 3 anni. Se il credito d'imposta supera l'imposta lorda, l'eccedenza può essere portata in detrazione entro i 3 anni successivi.

Le persone giuridiche che effettuano investimenti nel capitale sociale di startup innovative e Piccole e Medie Imprese innovative possono beneficiare di una deduzione dall’imponibile IRES pari al 30% di quanto investito, per un importo massimo pari a euro 1.800.000 annui e l'obbligo di mantenimento dell’investimento per un minimo di 3 anni. In caso di incapienza della base imponibile, l'eccedenza può' essere portata in deduzione dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.
Gli incentivi per gli investimenti in PMI innovative valgono sia in caso di investimenti diretti, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR e altre società che investono prevalentemente in startup o PMI innovative.

Incentivi fiscali per chi investe in imprese sociali  

Le persone fisiche che effettuano investimenti nel capitale sociale di imprese sociali possono beneficiare di una detrazione dall’imponibile IRPEF pari al 30% di quanto investito, per un importo massimo pari a euro 1.000.000 annui e l'obbligo di mantenimento dell’investimento per un minimo di 5 anni. Se il credito d'imposta supera l'imposta lorda, l'eccedenza può essere portata in detrazione entro i 3 anni successivi.

Le persone giuridiche che effettuano investimenti nel capitale sociale di imprese sociali possono beneficiare di una deduzione dall’imponibile IRES pari al 30% di quanto investito, per un importo massimo pari a euro 1.800.000 annui e l'obbligo di mantenimento dell’investimento per un minimo di 5 anni. In caso di incapienza della base imponibile, l'eccedenza può' essere portata in deduzione dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.

Si evidenzia che anche l'efficacia dell'agevolazione per le imprese sociali, in quanto possibile aiuto di Stato, è subordinata all'autorizzazione della Commissione Europea. Al momento non risulta pervenuta l'autorizzazione da parte della Commissione.

Decadenza incentivo 

Il diritto all'agevolazione per investimenti in startup o PMI innovative decade se, entro 3 anni dalla data dell'investimento, si verifica una delle seguenti cause:
- la cessione, anche parziale, a titolo oneroso, delle partecipazioni;
- la riduzione di capitale sociale e/o la ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con sovrapprezzi di emissione delle azioni o quote delle start-up/PMI innovative o delle società che investono prevalentemente in start-up/PMI innovative e le cui quote non siano quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione;
- il recesso o l'esclusione degli investitori;
- la perdita, da parte della start-up/PMI innovativa, di uno dei requisiti richiesti per la qualifica di startup o PMI innovativa.

Per l’investimento in startup innovative, non costituiscono causa di decadenza la perdita dei requisiti previsti dall'art. 25 comma 2 del DL n. 179/2012 da parte della start-up innovativa dovuta:
- alla scadenza dei 5 anni dalla data di costituzione;
- al superamento della soglia di fatturato annuo pari a 5.000.000 di euro;
- alla quotazione su un sistema multilaterale di negoziazione;
- i trasferimenti a titolo gratuito o a causa di morte del contribuente, nonché i trasferimenti conseguenti alle operazioni straordinarie di cui ai Capi III e IV del Titolo III del testo unico delle imposte sui redditi (DPR 917/1986).

Per l’investimento in PMI innovative, non costituiscono, invece, causa di decadenza i trasferimenti a titolo gratuito o a causa di morte del contribuente, nonché i trasferimenti conseguenti alle operazioni straordinarie di cui ai Capi III e IV del Titolo III del testo unico delle imposte sui redditi (DPR 917/1986).
La decadenza esplica i propri effetti nel periodo d’imposta in cui si verifica una delle cause indicate nel precedentemente e comporta l’obbligo di restituire il risparmio d'imposta complessivamente fruito (con gli interessi legali). Questo avviene anche in caso di cessione parziale dell’investimento prima del termine di detenzione obbligatoria dell’investimento.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per offrirti un'esperienza utente eccezionale, misurare il pubblico e mostrarti annunci personalizzati. Usando LITA.co accetti il nostro uso dei cookie.

Ulteriori informazioni | Chiudi