Indietro

In fundraising su LITA, la startup vicentina SEAY, per una moda più sostenibile e circolare

28 aprile 2020

La sostenibilità della moda

I colori e i dettagli dei capi SEAY parlano degli ultimi trend della moda mare, ma i loro filati certificati e il business model costruito intorno ai paradigmi dell’economia circolare narrano il futuro della moda.

Le recenti dichiarazioni di Giorgio Armani sulla non sostenibilità – economica, ecologica ed etica – della moda come si è evoluta nell’ultimo decennio, si allineano alla vision di LITA e di SEAY: la moda, da sempre espressione culturale, deve smettere di rispondere alle logiche del fast fashion e tornare a una dimensione più umana e sostenibile (sia ecologicamente, sia a livello sociale). Armani ha sottolineato la necessaria longevità dei capi e SEAY, insieme a LITA, vuole sottolineare il fondamentale ruolo dei clienti nelle proprie scelte di acquisto. I capi devono avere vita più lunga e nascere da produzioni più sostenibili, meglio ancora se si possono riciclare o riutilizzare.

Per questo motivo i fondatori di SEAY, Alberto Bressan e Simone Scodellaro, non si fermano alla produzione sostenibile: hanno reso circolare e sostenibile tutta la filiera, la supply chain, compreso il packaging, le consegne (grazie a UPS carbon neutral) e gli espositori nei negozi.  Tutto questo con la convinzione che “la green-economy sarà in grado di imporsi come sistema economico realmente alternativo al sistema tradizionale solo nel momento in cui il prezzo dei nuovi prodotti sarà il medesimo di quello dei prodotti non green”, dice Alberto Bressan, CEO di SEAY.

Inoltre, il team SEAY sta lavorando al progetto “RE3”: RE-Sell, RE-Use, RE-Generate: un sistema che, attraverso sconti e incentivi al cliente, favorisce il ritiro dei capi usati, permettendone il riutilizzo, la vendita vintage e la rigenerazione dei tessuti per la produzione delle collezioni future.

Produzione italiana, direzione creativa alle Hawaii

La direzione creativa è basata alle isole Hawaii ed è affidata a Eduardo Bolioli, artista che ha collaborato con marchi del calibro di Quicksilver, Billabong, Gotcha e Guess. La produzione è esternalizzata ad un'azienda tessile italiana e i materiali utilizzati sono: cotone biologico certificato GOTS, poliestere SEAQUAL prodotto da plastica raccolta dai fondali marini e nylon rigenerato ECONYL. Il packaging è fatto interamente in materiale compostabile (sacchetti) e cartone riciclato e riciclabile (box per spedizione).

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la lotta di SEAY contro la plastica

Ogni minuto, nel mondo, viene acquistato un milione di bottiglie di plastica, circa 20.000 bottiglie al secondo. Circa il 79% delle bottiglie, dopo l’uso, si accumula nelle discariche o viene abbandonato nell'ambiente, e la maggior parte di essa finisce nei mari e negli oceani. Il team di SEAY contribuisce a risolvere il problema dell'inquinamento dei mari utilizzando, per la produzione della linea di abbigliamento da spiaggia, materiali eco-compatibili e rigenerati dalla plastica recuperata dal mare. In media vengono impiegate l'equivalente di 27 bottigliette di plastica per la produzione di un costume da uomo della linea SEAY. Immaginando di produrre 100.000 costumi, il team di SEAY stima di utilizzare l'equivalente di almeno 2.700.000 bottiglie di plastica.

SEAY mira a raggiungere 2 dei 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDG) definiti dall’ONU: la promozione di consumi e produzione responsabili (SDG 12) e la salvaguardia dell’ecosistema marino (SDG 14). Il team intende raggiungere gli obiettivi prefissati in due modi principali. Anzitutto, attraverso la produzione: a un anno dalla raccolta fondi, si prevede l'utilizzo di una quantità di detriti plastici equivalenti a circa 180.000 bottiglie. In secondo luogo, l’azione di community engagement e di sensibilizzazione dei giovani sulla salvaguardia dell’ambiente marino, attraverso giornate di pulizia delle spiagge (anche insieme a Legambiente), permette alle località balneari e ai loro abitanti di sentirsi parte del luogo in cui abitano, prendendosene cura (durante ogni evento vengono raccolti dalle spiagge tra i 15 e i 50 kg di rifiuti per ogni partecipante). Il team prevede di raccogliere circa 3.000 kg di detriti a stagione per un totale di 16.000 kg.

Gli obiettivi della campagna di crowdfunding

Per far crescere più rapidamente il progetto, SEAY ha deciso di avviare una campagna di crowdfunding sul portale LITA.co. Attraverso la campagna di equity crowdfunding sarà possibile investire nel progetto a partire da 500€. La campagna (che ha un obiettivo minimo di raccolta pari a 80.000 €) ha già raccolto più di 70.000 € in pre-fundraising.


Perché investire in SEAY, perché investire in startup

Alcuni potrebbero pensare che quello attuale non sia il momento più opportuno per investimenti in un marchio di costumi e accessori per il mare, per le incertezze dovute all’emergenza Covid-19, che non permettono di immaginare quando, ognuno di noi, tornerà in spiaggia.

Tuttavia, l’investimento in SEAY non solo sostiene un’azienda e tutta una filiera di produzione innovativa italiana ma contribuisce anche a promuovere prodotti simili in futuro e a spingere l’industria della moda nella direzione della sostenibilità, da più parti invocata.

Soprattutto in questo periodo di crisi che mette a repentaglio lo sviluppo di giovani imprese virtuose come SEAY (ma anche di tante altre piccole e medie aziende), scegliere investimenti a lungo termine (i c.d. “capitali pazienti”) nell’economia reale equivalga a scegliere di restare al fianco di piccoli imprenditori e progetti innovativi che mirano ad uno sviluppo responsabile e sostenibile, per tutti noi. Proprio oggi che tante aziende rischiano di mettere in sospeso brillanti progetti per mancanza di fondi, LITA è al loro fianco e supporta queste imprese permettendo a chiunque di investire in modo semplice e sicuro in progetti che, come SEAY, mettono obiettivi d’impatto sociale e ambientale al centro del business model.

Perché SEAY è su LITA

SEAY permette di scegliere costumi e abbigliamento da spiaggia che non solo non inquinano, ma ripuliscono l’ambiente marino, togliendo dalle nostre spiagge tonnellate di plastica che altrimenti andrebbero disperse.
SEAY ha scelto di lanciare la sua campagna equity crowdfunding su LITA.co, perché LITA è la prima piattaforma europea specializzata in crowdfunding per progetti imprenditoriali ad elevato impatto sociale ed ambientale, cioè imprese in grado di coniugare nel proprio modello di business sia la dimensione economica che la sostenibilità sociale o ambientale.


Comunicato stampa

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per offrirti un'esperienza utente eccezionale, misurare il pubblico e mostrarti annunci personalizzati. Usando LITA.co accetti il nostro uso dei cookie.