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I risparmi e gli investimenti sostenibili, come risponderemo alla doppia emergenza

16 aprile 2021

Il denaro ha un impatto. I tuoi soldi, duramente guadagnati, spesi al McDonalds, hanno un impatto diverso e finiscono da un’altra parte rispetto a quando fai i tuoi acquisti al negozio di prodotti locali e biologici.

Anche le nostre più piccole scelte hanno conseguenze sull’ambiente e sulla società, a cominciare dalle condizioni di lavoro di chi contribuisce a ciò che acquistiamo. Quando consumiamo consapevolmente, ogni euro che spendiamo ha la possibilità di portare un cambiamento positivo. Il denaro ha influenza, quindi indirizziamolo nella giusta direzione.

Il Covid-19 ha risvegliato la comunità globale. Da un lato, la pandemia ci ha mostrato ancora di più che ci sono molte cose che non vanno nella società. Possiamo vedere questa crisi come un campanello d'allarme per fare meglio, come un punto di svolta e un’opportunità. Un’opportunità di non tornare alla vecchia normalità, che aveva in sé tanti problemi.

Ci rendiamo conto ancora una volta che insieme siamo capaci di fare di più. A inizio 2021, noi italiani avevamo 1.117 miliardi di euro nei nostri conti di risparmio. Un tesoro dormiente pieno di potenziale. Se l'1% del risparmio italiano venisse investito in startup o nelle piccole e medie imprese innovative, emergerebbero centinaia di nuove imprese e altrettante potrebbero crescere rapidamente; con la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro.

Ora, consideriamo per un momento il cambiamento climatico alla stregua di una pandemia: l’unica differenza con l’emergenza sanitaria è che la crisi climatica sia al rallentatore. È un’emergenza di portata ancora maggiore. Ma ci sono anche buone notizie: possiamo combattere entrambe le emergenze contemporaneamente. Due piccioni con una fava. Alla luce di questa crisi e del desiderio crescente di fare meglio, possiamo tutti investire in un'economia al servizio dell'umanità e che rispetti il ​​nostro pianeta, non nella pura massimizzazione del profitto.

Gli investimenti sostenibili stanno diventando sempre più popolari, ma rappresentano ancora solo una piccola parte del capitale investito. In Italia, la percentuale di investitori interessati verso investimenti allineati ai propri valori è maggiore rispetto alla media europea e alla media globale. Un trend molto interessante e anche transgenerazionale: non solo i Millennials, infatti, sono interessati a prodotti di risparmio sostenibili e responsabili, ma anche gli investitori della Generazione X e i Baby Boomers. Tuttavia possiamo fare meglio e, di certo, con più celerità e trasparenza, per evitare green e impact-washing.

Naturalmente, la responsabilità non è solo a livello individuale, ma anche a livello istituzionale. Il governo, ad esempio, ha un ruolo importante da svolgere nel guidare l'economia nella giusta direzione. Soprattutto ora, deve dare impulso a una maggiore sostenibilità e giustizia sociale, per un'economia al servizio di tutti. Seguendo le orme del Green Deal europeo, i governi possono fare della finanza sostenibile e dell'impact investing la norma e utilizzarlo come strumento per la transizione verso un’economia e un tessuto imprenditoriale migliore e più resiliente.

Il denaro non dovrebbe essere fine a se stesso, ma un mezzo per costruire un mondo più sostenibile e giusto. Non rassegniamoci alla "nuova normalità", ma lottiamo e indirizziamo i nostri consumi e i nostri investimenti in maniera responsabile, per un cambiamento sostenibile.

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