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Hacking The City - Design a Circular future: un'occasione per progettare la città circolare del futuro

14 aprile 2021

Studenti universitari, neo-laureati e dottorandi progetteranno la città circolare del futuro. Il primo hackathon italiano sull’economia circolare è organizzato da Tondo e dal Circular Economy Lab

Il 23 e 24 aprile, studenti universitari, neo-laureati e dottorandi avranno l'opportunità di prendere parte alla progettazione della città circolare del futuro, in occasione del primo hackathon italiano sull’economia circolare organizzato dall’organizzazione no-profit Tondo e dal Circular Economy Lab. L'evento è aperto a tutti (iscrizioni aperte). 

L’hackathon, rivolto a studenti universitari, neolaureati e dottorandi di tutta Italia, vedrà come protagonista la città circolare del futuro. Al termine dei 2 giorni, ogni squadra presenterà un pitch deck che descriverà in dettaglio la propria soluzione alla challenge selezionata. Una giuria di esperti, creata specificamente per ogni challenge, analizzerà i progetti e nominerà le squadre vincitrici. Tra i mentor dell'hackathon anche Stefano Rossi, country manager di LITA.co Italy. I team meritevoli verranno successivamente premiati dalle aziende promotrici della challenge; i premi vanno dall’opportunità di stage a prodotti selezionati, a corsi di formazione e di accompagnamento dell’idea progettuale. Circolarità, innovazione, rilevanza e impatto saranno i criteri che guideranno la giuria nella selezione dei team vincitori. 

Hacking The City - Design a Circular future – spiega Francesco Castellano, Fondatore di Tondo - è il primo Hackathon con focus sulle Città Circolari in Italia ed è un’occasione unica per accelerare la transizione verso un sistema economico più sostenibile ed equo, abbracciando il cambio di paradigma che il nuovo Circular Economy Action Plan richiede.

Con il 70% della popolazione che diventerà urbana entro il 2050, le città sono il punto di partenza per trasformare l’attuale sistema economico e sociale verso un modello circolare per un futuro più sostenibile, green ed inclusivo.

Interamente online e di portata nazionale, Hacking The City - Design a Circular future vuole guidare il cambiamento all’interno delle città, favorendo la nascita di attività innovative ed imprenditoriali in 8 macro-aree tematiche selezionate. Per poterlo fare, in ciascuna di queste aree sono state definite delle challenge grazie al coinvolgimento attivo di partner industriali esperti del settore.

Salvatore Ferragamo ha definito la sfida nell’area Consumer Goods (Beni di consumo), chiedendo ai team di mettersi in gioco per creare una nuova concezione esperienziale di negozio circolare; per l’area Food (Cibo), Esselunga ha richiesto di ideare una nuova modalità trasparente e responsabile per comunicare i prodotti ai propri consumatori; Arup, nell’area Design, chiede di sfidarsi nel proporre un progetto che utilizzi l’approccio Design for Disassembly per gli edifici urbani; Cisco, per l’area Digital, propone di trovare un progetto per migliorare cyber security e privacy all’interno degli spazi di co-working; Mapei, per l’area Buildings (Edilizia), chiede ai team di lavorare sull’idea di come favorire le pratiche di upcycling dei rifiuti da costruzione e demolizione; nell’area Energy (Energia), Iren chiede di concentrarsi sulla proposta di un progetto per permettere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili per un futuro più sostenibile; per la Mobility (Mobilità) ci sono PUNCH Torino e TO.TEM, che chiedono di incorporare nel processo di realizzazione e di gestione del fine vita del monopattino elettrico LYNX le logiche dell’economia circolare; infine, A2A sfida le squadre nell’area Waste (Rifiuti), chiedendo di definire nuovi modelli per favorire ulteriormente la differenziazione dei rifiuti o definirne nuove opportunità per il trattamento.

[Per approfondire è possibile guardare questo webinar, dove è presentato nel dettaglio l’Hackathon con le relative challenge, le modalità di valutazione e di presentazione dei progetti, e sono introdotti alcuni concetti basici dell’Economia Circolare e delle Città circolari. Per maggiori informazioni, scrivete a info@tondo.tech.]

Tondo è una delle realtà che vi abbiamo già presentato l’anno scorso, nonché uno degli ultimi partner coi quali abbiamo stretto una partnership condividendo, tra gli obiettivi comuni, la promozione di modelli imprenditoriali e di consumo responsabili e improntati all’economia circolare. La circular economy è il campo di azione e di competenza degli esperti che compongono la community internazionale di Tondo.

Il Circular Economy Lab nasce dalla partnership strategica tra Intesa Sanpaolo Innovation Center e Fondazione Cariplo; contribuisce a diffondere nuovi modelli di creazione del valore nell’interesse collettivo, accelerando la transizione verso modelli di economia circolare.

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