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Il ruolo dei piccoli centri per l’innovazione diffusa

10 febbraio 2021

Ritorna il nostro appuntamento dedicato ai Partner di LITA e questa volta intervistiamo Giulia Mori, la nostra referente per la partnership con Ethic Solution e Co-Start Villa Garagnani.
Chi ci segue da un po’ si ricorderà che già nel 2020 abbiamo avviato in maniera informale la nostra collaborazione, cominciando con un webinar sul crowdfunding dedicato alle startup incubate da Co-Start Villa Garagnani.
Co-Start Villa Garagnani è l’incubatore del Comune di Zola Predosa in provincia di Bologna, gestito dalla società di consulenza Ethic Solution.
Abbiamo chiesto di raccontarci queste due realtà a Giulia Mori, referente per vari progetti di innovazione sociale sul territorio nazionale.

Consulenza social-oriented e radicamento sul territorio

Il ruolo dei piccoli centri per l’innovazione diffusa

La partnership con LITA

Le attività di Ethic Solution

Consulenza social-oriented e radicamento sul territorio

Ethic Solution è una società di consulenza «social-oriented», specializzata nel campo della Progettazione Europea e Nazionale applicata all’Innovazione Sociale. «Siamo specializzati nell’ideazione e implementazione di progetti che prevedono l’integrazione di interventi finalizzati alla crescita del capitale umano e sociale con le esigenze espresse dai sistemi produttivi locali. Collaboriamo con enti e pubbliche amministrazioni, policy e decision maker, stakeholder pubblici e privati che vogliano sperimentare o rafforzare interventi finalizzati all’irrobustimento del capitale umano e al consolidamento della catena dell’innovazione a cui agganciare lo sviluppo competitivo del proprio territorio
L’attenzione alle esigenze degli specifici territori e delle diverse comunità è fondamentale nel lavoro di Ethic Solution. Un’attenzione che si concentra soprattutto in Emilia-Romagna e che ha trovato il suo fulcro nel Comune di Zola Pedrosa.
Qui il team di Ethic Solution gestisce l’incubatore comunale sito nella Villa Edvige Garagnani, dimora storica di proprietà del Comune. Co-Start Villa Garagnani è uno spazio pubblico di coworking e incubazione d’impresa, progetto fortemente voluto dal Comune di Zola Predosa che è stato sostenuto anche da contributi privati (Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna).

Il ruolo dei piccoli centri per l’innovazione diffusa

Seppur situato in un piccolo comune, Co-Start guarda molto lontano e da anni valorizza lo sviluppo imprenditoriale e l’innovazione sociale sul proprio territorio. «Co-Start mette in luce la vision innovativa dell'Amministrazione Comunale che svolge un ruolo attivo e propositivo nel rispondere alle sfide del mondo del lavoro moderno. L’incubatore offre servizi totalmente gratuiti alle startup e mette a disposizione del territorio un luogo di condivisione, contaminazione e sviluppo di idee imprenditoriali, dimostrando come anche i piccoli centri possano essere fucina di opportunità e innovazione. Questo anche grazie alla scelta di aderire a IN-ER, la rete degli incubatori emiliano-romagnoli che favorisce il confronto con realtà di grande esperienza e alle sinergie attivate con la Città Metropolitana di Bologna, con il comune obiettivo di sostenere l'imprenditorialità.»
Responsabile di alcuni progetti di innovazione sociale per Ethic Solution, Giulia ci conferma la volontà sia dell’incubatore, sia di Ethic solution, di promuovere lo sviluppo diffuso di “Ecosistemi di Innovazione”, facilitando la capacità dei territori di generare con continuità nuove conoscenze e nuove idee, attraverso la promozione di una collaborazione virtuosa – di tipo glocal – tra i differenti stakeholder chiave.

La partnership con LITA

La partnership con LITA si è strutturata come naturale evoluzione di una condivisione di intenti e dell’impegno comune di sostenere e promuovere percorsi di innovazione sociale a impatto positivo sui territori e anche sulle piccole comunità.

Le attività di Ethic Solution

Radicamento territoriale e rispetto delle peculiarità delle singole realtà, non esclude una visione glocal che guardi oltre i territori di riferimento. E difatti Ethic Solution è già attivo in quattro regioni italiane. «Ci piace ideare continuamente soluzioni che conferiscano unicità e innovazione ai nostri progetti di impresa, attraverso piani di intervento specifici, studiati di volta in volta per l’incubatore di riferimento» – precisa Giulia, e continua «Nei nostri incubatori offriamo servizi diversificati: coaching, mentoring, attività di scouting e fundraising, formazione, percorsi di open innovation e networking con il territorio. Tutti elementi chiave per la crescita dei professionisti e lo sviluppo dei progetti che affianchiamo».

Sul vostro sito parlate di capacity building. Ci spieghi di che cosa si tratta e come operate in tal senso?
«Uno degli elementi del nostro lavoro è il trasferimento di competenze in tema di progettazione. Promuoviamo attività formative indirizzate a soggetti pubblici e privati interessati ad acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari per orientarsi nel panorama della finanza agevolata.»

Vi occupate anche di progettazione europea. Ci spieghi cosa fate e come accompagnate le realtà che si affidano a voi?
«Supportiamo gli enti pubblici nelle attività di ideazione e progettazione a valere su fondi europei diretti e indiretti proponendo servizi di scouting bandi, assistenza tecnica, costruzione di partenariati, stesura di progetti, elaborazione di piani finanziari e rendicontazione. Facilitiamo inoltre l’accesso ai fondi da parte di Start up, Terzo settore e PMI, stimolando gli investimenti in progetti di Innovazione Sociale finalizzati alla crescita e allo sviluppo dei Territori.»

Tra le vostre attività più recenti vi è un nuovo bando per startup lanciato dall’incubatore Co-Start Villa Garagnani. A chi si rivolge?
La selezione è aperta a soggetti singoli, team informali e startup costituite di tutti i settori merceologici. Saranno privilegiati i progetti relativi ai settori della meccanica, dell’automotive, dell’agricoltura, al settore vitivinicolo-agroalimentare e allo sviluppo turistico. Le startup selezionate saranno 4 tra quelle che si candideranno entro il 23 febbraio 2021. Inoltre, saranno presi in maggiore considerazione tutti i progetti che promuovano la sostenibilità ambientale e per quelli che propongono attività di inclusione sociale e/o lavorativa di persone con disabilità.

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