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SDG 3 “Salute e benessere”

12 novembre 2020

Continua il percorso alla scoperta dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile introdotti dall’Agenda 2030, sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, per un futuro sostenibile. Il terzo Obiettivo si sofferma sul tema della salute e del benessere di tutti.

“Salute e benessere per tutti e per tutte le età”

Dati di partenza e risultati raggiunti

I sotto-obiettivi in sintesi

L’impatto del Covid-19 sul raggiungimento del Goal

Le campagne LITA dedicate a Salute e Benessere

Cosa posso fare io?

“Salute e benessere per tutti e per tutte le età”

Immediatamente dopo l’eliminazione della povertà e della fame nel mondo, l’Onu ha inserito l’Obiettivo di “assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”.
Mirando a garantire a tutti nel mondo lo stesso standard di prevenzione, assistenza e cura, SDG 3 già dal suo titolo evidenzia l’importante collegamento con altri Obiettivi. In particolare, l’Obiettivo 3 è legato soprattutto al decimo SDG (incentrato sulla riduzione delle diseguaglianze tra i Paesi del mondo), al secondo SDG (l’eliminazione della malnutrizione) e al sesto (l’accesso ad acqua pulita e condizioni igieniche per tutti).

Dati di partenza e risultati raggiunti

Per poter avere una rappresentazione chiara della sfida globale alla quale l’Obiettivo 3 vuole rispondere, è utile riportare alcune cifre: dati statistici presenti sul sito del Centro Regionale d’Informazioni delle Nazioni Unite (Unric) e del World Health Organisation (WHO).
Tra gli indicatori presi in considerazione per misurare il progresso verso il terzo Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile, sono fondamentali le statistiche che riguardano la salute dei bambini, delle madri e la prevenzione di malattie infettive trasmissibili o causate da fumo, alcol e droghe.
È certo che negli ultimi decenni siano stati fatti notevoli passi avanti in merito alla salute, per esempio, sono aumentate l’aspettativa di vita e di vita sana (passata da 58,5 anni nel 2000 a 63,3 nel 2016), ma rimane ancora troppo ampio il divario di questo dato tra Paesi ricchi e poveri del mondo, ritardando il momento in cui raggiungeremo davvero Benessere e Salute per tutti. Basti pensare che i bambini nati in condizioni di estrema povertà hanno quasi il doppio delle probabilità di non sopravvivere oltre il quinto anno d’età, rispetto ai bambini nati in famiglie benestanti. Le zone più colpite dalla mortalità infantile (quattro bambini su cinque) sono l’Africa subsahariana e l’Asia meridionale. 

Uno dei dati allarmanti inerenti al SDG 3 riguarda il tasso di mortalità materna – ovvero la proporzione di madri che non sopravvivono al parto rispetto alle madri che invece sopravvivono – che nelle regioni in via di sviluppo è ancora oggi 14 volte maggiore rispetto al tasso di mortalità materna delle regioni sviluppate, seppur sia diminuito di quasi il 50%, dagli anni ’90.
Un numero maggiore di donne sta ricevendo assistenza prenatale, che nelle zone in via di sviluppo è aumentata dal 65% nel 1990 all’83% nel 2012; tuttavia solo la metà delle donne che vivono nelle zone in via di sviluppo riceve la quantità raccomandata di assistenza medica di cui ha bisogno.
L’impegno degli Stati e delle associazioni per la salute delle madri, coinvolge anche l’istruzione e l’informazione di bambine e adolescenti, future madri. Inoltre, l’accesso all’istruzione alle giovani donne ha un’influenza positiva sulla salute dei loro figli, che hanno maggiori probabilità di sopravvivere, rispetto ai figli di madri non istruite.
Questi sono soltanto alcuni dei dati riportati nei molti canali informativi dell’ONU, utili a ricostruire un quadro globale che, seppur con qualche buon risultato raggiunto, rimane allarmante.

I sotto-obiettivi in sintesi

Per il raggiungimento di Salute e Benessere, sono stati identificati alcuni sotto-obiettivi del SDG 3, che riguardano, in particolare la riduzione del tasso di mortalità materna e infantile sotto i 5 anni di età (si contano ancora 6 milioni di morti infantili ogni anno), la vittoria nella lotta alle epidemie trasmissibili e la promozione di benessere e salute mentale.
Si incentivano misure di prevenzione contro l’abuso di fumo, sostanze stupefacenti e alcol e si mira alla prevenzione di incidenti stradali, causa di milioni di decessi e feriti.
Infine, raggiungere l’Obiettivo Salute e Benessere significa anche garantire l’accesso universale ai servizi di assistenza sanitaria sessuale e riproduttiva e prevedere l’istituzione di una copertura sanitaria universale, per l’accesso ai servizi essenziali di assistenza sanitaria di qualità e l’accesso a prezzi accessibili a medicinali di base e vaccini per tutti. Per capire l’importanza dell’accesso ai vaccini, basti sapere che, dal 2000 sono state salvate 15,6 Milioni di vite grazie al vaccino contro il morbillo.
Fondamentale, quindi supportare la ricerca per lo sviluppo di vaccini, aumentare i fondi pubblici destinati alla Sanità, al fine di migliorare l’innovazione e la prevenzione di malattie nel mondo.

L’impatto del Covid-19 sul raggiungimento del Goal

Alcuni mesi dopo il diffondersi dell’epidemia da coronavirus, sono stati pubblicati report che mostrano come questa pandemia stia minando fortemente i risultati raggiunti verso l’Obiettivo 3 dell’Agenda 2030. Secondo il Rapporto sugli obiettivi di sviluppo sostenibile 2020 il COVID-19 ha causato, in 70 paesi, l’interruzione di programmi di vaccinazione infantile e i servizi di servizi di prevenzione di tumori e malattie infettive non COVID-19 sono stati interrotti o trascurati. Interruzioni e ritardi che potrebbero invertire decenni di miglioramento.

Le campagne LITA dedicate a Salute e Benessere

Da sempre, LITA supporta gli imprenditori che hanno obiettivi d’impatto sociale in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Ben 6 campagne di crowdfunding, in Francia, hanno avuto la salute e il benessere delle persone tra gli obiettivi d’impatto delle startup in fundraising.

Exoneo: Una rivoluzione per la disabilità; protesi e plantari innovativi, universali, accessibili a tutti e ovunque nel mondo! 

Kiplin: Per contrastare le malattie croniche l’attività fisica è considerata terapia. Kiplin offre una soluzione dedicata al viaggio del paziente. 

Toutiterre: Soluzioni ibride che uniscono i punti di forza dell’uomo e del robot, per aumentare la produttività degli agricoltori preservandone la salute. 

Immobiliare Leopold Bellan: Gestito dalla Fondazione Léopold Bellan, uno dei principali attori nel settore sanitario e sociale e medico-sociale, sta acquisendo e rinnovando immobili, con un primo progetto e residenze per anziani a Tours. 

Telegrafik: Soluzioni online per benessere degli anziani, basate su intelligenza artificiale e tecnologie Internet of Things, per aiutare gli anziani a rimanere indipendenti. 

Funky Veggie: L'azienda che promuove un'alimentazione biologica, vegetariana, migliore per la salute e per il pianeta, attraverso prodotti buoni e accessibili a tutti.

In Belgio, sul sito di LITA si trovano invece 3 campagne che rispondono all’Obiettivo Sviluppo Sostenibile 3.
SportaMundi: Un'iniziativa che mira ad avvicinare i bambini allo sport in modo divertente, sulla base di una ricerca scientifica all'avanguardia, e che promuove uno stile di vita sano e l'integrazione sociale. Sport per tutti! 

Into The Spoon: la prima azienda belga a produrre alimenti per l’infanzia freschi e dietetici. 

Restez actifs: progetta ed esegue modifiche alla casa per anziani e/o disabili con l'ambizione di consentire loro di vivere a casa il più a lungo possibile. 

Tutti progetti dedicati alla salute degli anziani, ad una sana alimentazione e alla promozione dello sport come strumento di accesso a salute e benessere, per tutti.

Cosa posso fare io?

Come sempre, concludiamo il nostro approfondimento sugli SDG, lasciandoti alcuni consigli per contribuire, ogni giorno, al raggiungimento dell’Obiettivo 3:
1. Trova un ente di beneficenza che opera per l’obiettivo 3, sostienilo con una donazione o mettendo a disposizione qualche ora del tuo tempo per fare volontariato.
2. Valuta la possibilità di diventare anche tu donatore di organi e tessuti nel tuo paese.
3. Cammina! Fa bene alla mente, al corpo e all’ambiente. E quando devi spostarti per lunghi tratti, prediligi la bici e i mezzi pubblici.
4. Prenditi cura della tua salute mentale. Medita, parla con amici e familiari, e cerca un aiuto professionale, senza temere il giudizio degli altri.
5. Vaccina te stesso e i tuoi figli. Proteggere la tua famiglia dalle malattie aiuta anche la salute pubblica.
6. Dona il sangue. Il sangue sicuro salva vite umane! 
7. Fai volontariato in un ospedale. Puoi supportare le sue operazioni e aumentare la capacità umana e la produttività dell’ospedale. 
8. Aiuta le aree rurali o di emergenza con pari accesso ai farmaci. Non tutte le persone hanno uguale accesso alle medicine, soprattutto in alcune zone rurali. Conduci una campagna per donare farmaci che verranno trasferiti alle aree rurali o di emergenza.

Hai altri consigli per ridurre la nostra impronta ecologica e contribuire al raggiungimento degli SDG?
Scrivici a comunicazione@lita.co

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